San Ignazio di Antiochia
Feast · October 17MemorialColor · red

«Sì, tutti voi, dovreste formarvi in un coro, così che, in perfetta armonia e prendendo il tono da Dio, possiate cantare all'unisono e con una sola voce al Padre per mezzo di Gesù Cristo.»[1]
Sant'Ignazio di Antiochia nacque in Siria intorno all'anno 50 d.C. Secondo la tradizione, fu il secondo vescovo di Antiochia, dopo sant'Evodio. Durante una persecuzione, sant'Ignazio rimase saldo nella fede e fu inviato a Roma per essere giustiziato. Durante il viaggio, rappresentanti di molte chiese gli andarono incontro per accoglierlo. In questo estenuante cammino, scrisse sette lettere — giunte fino a noi — indirizzate a varie chiese nell'odierna Turchia, ai cristiani di Roma e al suo confratello vescovo Policarpo. Le sue lettere sono testimonianze preziose della vita e del pensiero dei primi cristiani. In esse egli sottolineava l'unità cristiana — incentrata sul vescovo e sull'Eucaristia — e ribadiva la realtà della natura umana e divina di Cristo.[2][3]
A cura di Sarah Ciotti
Revisione a cura di p. Hugh Feiss, OSB, STD
[1] Sant'Ignazio di Antiochia, «Agli Efesini», in Early Christian Fathers, a cura di Cyril C. Richardson, (Philadelphia: Westminster Press, 1953), 89, www.ccel.org.
[2] P. Hugh Feiss, OSB, The Martyrology of the Monastery of the Ascension, 2008.
[3] Catholicpedia: The Original Catholic Encyclopedia (1917) per iPhone, iPad e iPod Touch. s.v. «Sant'Ignazio di Antiochia».
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